Collegare la Dalmazia rurale: la contea di Spalato ha testato il suo primo servizio DRT

Migliorare la mobilità dove i trasporti a percorso fisso non arrivano

🚍Nelle zone interne di Dugopolje, Dicmo e Trilj, i mezzi di trasporto pubblico sono scarsi e irregolari. Le distanze sono lunghe, la domanda è bassa e dispersiva e le linee di autobus tradizionali non sono economicamente sostenibili. Per molti residenti, in particolare gli anziani, ciò ha comportato un accesso limitato a medici, negozi, luoghi di lavoro e servizi amministrativi.

👉 Nell’ambito del progetto DREAM_PACE finanziato dall’UE, la contea di Spalato-Dalmazia ha deciso di testare un approccio diverso: un servizio flessibile e reattivo alla domanda supportato dalla piattaforma Nemi. L’obiettivo era semplice: fornire un’opzione di trasporto affidabile dove non esisteva e capire se la mobilità su richiesta potesse realisticamente sostenere la strategia di mobilità a lungo termine della contea.

Il progetto pilota, operato da “From City to City”, è stato realizzato da maggio a settembre 2025, con due minibus che operavano su due percorsi semi-flessibili.

Un servizio progettato in base alle esigenze locali

Percorsi che si adattano alla domanda

I due veicoli hanno operato lungo corridoi predefiniti con oltre 40 fermate di autobus esistenti. Gli autisti hanno seguito il percorso fisso solo quando c’era almeno una richiesta in quella zona. In caso contrario, hanno abbreviato il percorso, riducendo i chilometri inutili e il consumo di carburante.

Tre canali di prenotazione

I residenti potevano richiedere il trasporto tramite:

l’app mobile Nemi,

una telefonata diretta all’autista,

o di persona alla fermata, se c’era disponibilità.

Si prevedeva che la prenotazione telefonica sarebbe stata importante in queste comunità rurali, e così è stato.

Cosa è successo durante la fase pilota

Panoramica sull’utilizzo

298 passeggeri

261 viaggi completati

34.753 km percorsi in totale

148 viaggi a Dugopolje/Dicmo e 113 a Trilj

Come sono state effettuate le prenotazioni

Il 93% delle corse è stato richiesto per telefono

Il 7% tramite l’app mobile

Le conferme tramite app hanno avuto un tasso di conversione inferiore (17%) rispetto alle telefonate (96%), riflettendo le abitudini degli utenti e la loro familiarità con il digitale.

Perché i residenti hanno utilizzato il servizio

Risultati del sondaggio (57 intervistati, raccolti a bordo):

33% – visite mediche

30% – attività ricreative e sociali

seguite da spostamenti casa-lavoro, shopping e commissioni amministrative.

Per molti, questa è stata la prima alternativa all’affidarsi ad amici, parenti o passaggi informali.

Esperienza utente e soddisfazione

Nonostante la scarsa diffusione del digitale, la soddisfazione per il servizio è stata estremamente alta:

Il 93% ha valutato la soddisfazione complessiva 5/5

Il 95% ha valutato la cortesia e la professionalità degli autisti 5/5

L’84% ha valutato il comfort e la pulizia dei veicoli 5/5

L’83% ha affermato che il servizio ha ridotto l’uso dell’auto privata

Il 93% consiglierebbe il servizio ad altri

I tempi di attesa erano brevi:

oltre il 75% dei passeggeri ha atteso meno di 20 minuti.

Citazioni degli utenti

Finalmente ho un modo per raggiungere il medico senza chiedere un passaggio ai vicini

Gli autisti sono estremamente gentili e disponibili: questo fa la differenza

Anche se chiamo per telefono, il servizio funziona esattamente quando ne ho bisogno

Marketing e divulgazione

Da agosto a metà settembre è stata condotta una campagna digitale mirata:

216.334 persone raggiunte

307.502 impressioni pubblicitarie

Il coinvolgimento è stato maggiore tra gli adulti di età compresa tra i 25 e i 34 anni, a conferma del fatto che i residenti più giovani sono stati i più sensibili alla campagna.

Un’iniziativa di comunicazione parallela ha coinvolto 288 aziende locali, fornendo istruzioni, elenchi di fermate e materiale promozionale per i dipendenti.

Cosa ha dimostrato il progetto pilota

Il test di cinque mesi ha dimostrato che il DRT può realisticamente supportare l’accessibilità rurale, anche in contesti a bassissima densità. Tre sono gli aspetti che emergono:

L’accesso tramite telefono è essenziale.

Sebbene la digitalizzazione sia importante, la maggior parte degli utenti continua ad affidarsi all’interazione umana. Un futuro call center migliorerebbe significativamente l’adozione del servizio.

Il lavoro promozionale cambia l’utilizzo.

La domanda è cresciuta dopo l’aumento delle campagne di comunicazione e della visibilità sulle strade.

I residenti ne riconoscono immediatamente il valore.

Il servizio è stato utilizzato per viaggi essenziali, soprattutto per l’assistenza sanitaria, dimostrando che il DRT può ridurre in modo significativo l’isolamento sociale e fisico.

Guardando al futuro

L’esperienza di Mikroprijevoz Zagora offre alla contea di Spalato-Dalmazia un solido modello per future implementazioni:

un modello di approvvigionamento completamente testato, dati operativi reali,

una chiara comprensione delle abitudini degli utenti

e la prova che il trasporto a richiesta può colmare le lacune reali in materia di mobilità.

Per Nemi, il progetto pilota conferma che una tecnologia flessibile e a misura d’uomo può funzionare anche dove l’adozione del digitale è modesta, a condizione che la progettazione del servizio rispetti le abitudini e i vincoli locali.